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Norme armonizzate per le macchine: norme di tipo A, B e C

Le norme armonizzate sono lo strumento centrale con cui i fabbricanti di macchine dimostrano la conformità alle direttive e ai regolamenti UE. Questa guida spiega il sistema a tre livelli (norme di tipo A, B e C), le norme più importanti dell’ingegneria delle macchine e come funziona la presunzione di conformità.

Che cosa sono le norme armonizzate?

Le norme armonizzate sono norme europee (EN) elaborate dalle organizzazioni europee di normazione (CEN, CENELEC, ETSI) su richiesta della Commissione europea. Traducono i requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute di una direttiva o di un regolamento UE in specifiche tecniche.

Il vantaggio decisivo: chi applica una norma armonizzata può avvalersi della cosiddetta presunzione di conformità. L’applicazione delle norme armonizzate è volontaria; non esiste alcun obbligo di usare una norma determinata. Tuttavia, il fabbricante che non applica una norma armonizzata deve dimostrare con altri mezzi che la soluzione scelta raggiunge lo stesso livello di sicurezza.

La presunzione di conformità

La presunzione di conformità è un concetto centrale del mercato unico europeo. Significa che, se un fabbricante applica una norma armonizzata il cui riferimento è pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, si presume che il prodotto soddisfi i requisiti essenziali coperti da tale norma.

In concreto, in caso di controversia è l’autorità a dover dimostrare che la norma non è stata rispettata o che non copre integralmente il requisito. Senza l’applicazione di norme armonizzate, l’onere della prova ricade interamente sul fabbricante.

Importante: la presunzione di conformità vale solo se il riferimento della norma è pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Le norme il cui riferimento è stato ritirato o non ancora pubblicato non fanno scattare alcuna presunzione di conformità. Verifichi regolarmente lo stato delle norme che applica.

Il sistema delle norme di tipo A, B e C

Le norme armonizzate per le macchine sono organizzate in una gerarchia a tre livelli:

Norme di tipo A (norme fondamentali di sicurezza)

Le norme di tipo A definiscono concetti di base, principi di progettazione e aspetti generali validi per tutti i tipi di macchine. Costituiscono il fondamento metodologico della sicurezza delle macchine.

La norma di tipo A più importante:

EN ISO 12100 (Sicurezza del macchinario: principi generali di progettazione, valutazione del rischio e riduzione del rischio). Questa norma è la base di ogni valutazione del rischio nella costruzione di macchine.

Norme di tipo B (norme generiche di sicurezza)

Le norme di tipo B trattano singoli aspetti della sicurezza o dispositivi di protezione rilevanti per molti tipi di macchine. Si dividono in norme di tipo B1 (aspetti particolari della sicurezza, come le distanze di sicurezza o il rumore) e norme di tipo B2 (dispositivi di protezione, come i dispositivi di interblocco o le barriere fotoelettriche).

Norme di tipo B importanti:

  • EN ISO 13849-1/-2 (parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza: livello di prestazione, categorie)
  • EN IEC 62061:2021 (sicurezza funzionale dei sistemi di comando legati alla sicurezza, SIL)
  • EN ISO 13857 (distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento delle zone pericolose)
  • EN ISO 14119 (dispositivi di interblocco associati ai ripari)
  • EN ISO 13850 (funzione di arresto di emergenza, principi di progettazione)
  • EN 60204-1 (equipaggiamento elettrico delle macchine)

La dimostrazione della sicurezza funzionale si compone di due parti. Il livello di prestazione richiesto (PLr) lo ricava dalla valutazione del rischio; nel modulo Sicurezza funzionale lo registra per ogni funzione di sicurezza con il grafico del rischio della EN ISO 13849-1. Il calcolo del livello di prestazione effettivamente RAGGIUNTO a partire da categoria, MTTFd, DCavg e CCF, insieme ai dati dei componenti dei fabbricanti (librerie secondo VDMA 66413), spetta invece a SISTEMA, lo strumento gratuito dell’IFA della DGUV. CE-Copilot non sostituisce SISTEMA: il risultato di SISTEMA lo inserisce poi nel modulo, il software ne verifica la plausibilità confrontando PL e PLr, e il rapporto SISTEMA va allegato come prova al fascicolo tecnico, nella sezione dedicata a disegni e calcoli.

Norme di tipo C (norme di sicurezza per macchine / norme di prodotto)

Le norme di tipo C contengono requisiti di sicurezza dettagliati per una determinata macchina o un gruppo di macchine. Prevalgono sulle norme di tipo A e B: se una norma di tipo C stabilisce requisiti diversi da quelli di una norma di tipo B, per il tipo di macchina interessato vale la norma di tipo C.

Esempi di norme di tipo C:

  • EN ISO 6909:2026 (macchine utensili, sicurezza, presse piegatrici; sostituisce la EN 12622)
  • EN 619:2022 (attrezzature e sistemi di movimentazione continua: requisiti di sicurezza per le attrezzature per la movimentazione meccanica di carichi unitari)
  • EN ISO 10218-1/-2 (robot industriali: requisiti di sicurezza)
  • serie EN 415 (macchine per l’imballaggio)

Come trovo le norme pertinenti per la mia macchina?

1

Cercare una norma di tipo C: Verifichi per prima cosa se per il Suo tipo di macchina esiste una norma di tipo C specifica del prodotto. La norma di tipo C contiene di regola rimandi a tutte le norme di tipo A e B pertinenti.

2

Applicare sempre la norma di tipo A: La EN ISO 12100 è sempre rilevante. Costituisce la base metodologica della Sua valutazione del rischio.

3

Norme di tipo B in base al pericolo: Scelga le norme di tipo B in base ai pericoli che ha individuato. La Sua macchina ha un sistema di comando di sicurezza? Allora servono la EN ISO 13849 o la EN 62061. Ci sono ripari? Allora verifichi la EN ISO 14119.

4

Verificare la citazione nella Gazzetta ufficiale: Si assicuri che il riferimento della Sua norma sia pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE e che la norma non sia stata ritirata. Solo allora vale la presunzione di conformità.

Le norme e il regolamento macchine UE 2027

Con il nuovo regolamento macchine (UE) 2023/1230 le norme armonizzate devono essere adeguate e pubblicate nel nuovo quadro giuridico. Non esiste un periodo transitorio in cui i riferimenti esistenti continuino a valere per le macchine soggette al regolamento: il regolamento si applica dal 20 gennaio 2027 (articolo 54) e al momento non sono ancora stati pubblicati riferimenti ai sensi di esso. Le norme dell’elenco della direttiva possono essere applicate come stato dell’arte, ma per le macchine soggette al regolamento non conferiscono alcuna presunzione di conformità ai sensi dell’articolo 20. A questo scopo la Commissione europea ha rivolto al CEN e al CENELEC, nel gennaio 2025, la richiesta di normazione M/605.

Per i fabbricanti ciò significa: seguire attivamente quali norme vengono armonizzate ai sensi del nuovo regolamento e se le norme che applicano oggi mantengono la loro validità. Il monitoraggio delle norme è particolarmente importante durante il passaggio al regolamento (data di riferimento 20 gennaio 2027 e periodo successivo).

Trovare automaticamente le norme pertinenti

La ricerca norme di CE-Copilot individua automaticamente le norme armonizzate pertinenti per il Suo tipo di macchina. Mostra lo stato di armonizzazione attuale, verifica la citazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE e La informa sugli aggiornamenti.

FAQ

Domande frequenti sulle norme armonizzate

Che cosa sono le norme armonizzate?
Le norme armonizzate sono norme europee elaborate su richiesta della Commissione europea e i cui riferimenti sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Applicarle dimostra la conformità alle direttive e ai regolamenti UE corrispondenti; il loro uso è volontario, ma è la via più semplice per fornire la prova.
Che cosa significa presunzione di conformità?
Se un fabbricante applica integralmente una norma armonizzata citata nella Gazzetta ufficiale dell’UE, può presumere che siano soddisfatti i requisiti della direttiva coperti da tale norma. Nella pratica ciò inverte l’onere della prova ed è il vantaggio principale delle norme armonizzate.
Qual è la differenza tra norme di tipo A, B e C?
Le norme di tipo A sono norme fondamentali di sicurezza che contengono i concetti di base e la metodologia validi per tutte le macchine (soprattutto la EN ISO 12100). Le norme di tipo B trattano aspetti generici della sicurezza o dispositivi di protezione utilizzabili su molti tipi di macchine. Le norme di tipo C sono norme di prodotto specifiche per una macchina e, se le loro disposizioni divergono, prevalgono sulle norme di tipo A e B.
Come trovo le norme pertinenti per la mia macchina?
Il percorso collaudato: verificare per prima cosa se esiste una norma di tipo C per il tipo di macchina, poi aggiungere le norme di tipo B applicabili e applicare la metodologia della norma di tipo A EN ISO 12100. Strumenti come la ricerca norme basata sull’IA di CE-Copilot propongono direttive e norme pertinenti a partire dalla descrizione della macchina, come bozza che Lei verifica.
Le norme armonizzate restano valide con il regolamento macchine 2027?
Il sistema è mantenuto dal regolamento macchine (UE) 2023/1230; fa fede l’elenco dei riferimenti che la Commissione europea pubblica nella Gazzetta ufficiale per la rispettiva base giuridica. Non appena la Commissione pubblica i primi riferimenti ai sensi del regolamento macchine, il confronto settimanale di CE-Copilot con la Gazzetta ufficiale li rileva; dopo la verifica entrano nel catalogo delle norme.

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