Vai al contenuto

Software per la conformità al CRA: quali obblighi del Cyber Resilience Act copre CE-Copilot

Quadro giuridico aggiornato al 30 ottobre 2026

Chi cerca un software per il CRA trova due tipi di strumenti: strumenti di sviluppo che generano una SBOM, analizzano il codice alla ricerca di vulnerabilità e distribuiscono gli aggiornamenti, e software per la conformità che gestisce classificazione, valutazione, prove e segnalazioni. CE-Copilot appartiene al secondo tipo. Questa guida illustra fino a che punto CE-Copilot copre gli obblighi del Cyber Resilience Act: obbligo per obbligo, con il riferimento normativo e il piano.

Copertura, obbligo per obbligo

Dei 25 ambiti di obblighi, CE-Copilot ne copre 12 e 8 in parte; 5 esulano dal software. In tutti e tre i casi, l’attuazione tecnica sulla macchina e la responsabilità restano al fabbricante.

Coperto in CE-Copilot (12)

Il software La guida attraverso l’obbligo e ne documenta il risultato.

  • Verificare l’ambito di applicazione

    Art. 2; art. 3, punto 1

    La ricerca norme propone il CRA come applicabile solo quando la descrizione della macchina mostra una connessione dati; le affermazioni negate non contano e, senza elementi di prova, il CRA compare come da verificare. Nel modulo Cibersicurezza Lei verifica la connessione dati e le esclusioni di cui all’articolo 2, compreso il regolamento delegato (UE) 2025/1535.

    dal piano Starter

  • Classificare i prodotti importanti e critici

    Art. 7; art. 8; allegati III e IV

    Lei indica la funzionalità principale e spunta le categorie applicabili degli allegati III e IV, con le descrizioni tecniche del regolamento di esecuzione (UE) 2025/2392. La classificazione diventa vincolante solo con la Sua conferma.

    dal piano Starter

  • Obblighi in base alla data di immissione sul mercato

    Art. 69; art. 71, par. 2

    La data confermata decide quali obblighi si applicano a un’unità: gli obblighi di segnalazione dall’11 settembre 2026, l’intero regolamento per l’immissione sul mercato a partire dall’11 dicembre 2027 e, allo stesso modo, dopo una modifica sostanziale a partire da tale data.

    dal piano Starter

  • Determinare la procedura di valutazione della conformità

    Art. 32

    L’app ricava le procedure ammesse dalla classificazione. Tiene conto del fatto che, per i prodotti di classe I senza norma armonizzata, specifica comune o sistema di certificazione, il controllo interno (modulo A) non è disponibile.

    dal piano Starter

  • Valutare i rischi di cibersicurezza

    Art. 13, par. 2 e 3

    L’ambito della valutazione con finalità prevista, uso ragionevolmente prevedibile, ambiente operativo, risorse da proteggere e condizioni d’uso, più le minacce con misure e rischio residuo. Si basa sull’inventario delle interfacce del progetto.

    dal piano Professional

  • Documentare i requisiti dell’allegato I

    Allegato I, parti I e II; art. 13, par. 4

    Una matrice con il testo di ciascun requisito: se si applica sulla base della valutazione del rischio, con una motivazione quando non si applica, più attuazione e prove. La parte I, punto 1, e i requisiti di gestione delle vulnerabilità della parte II si applicano sempre.

    dal piano Professional

  • Componenti di terzi e open source

    Art. 13, par. 5

    Un elenco dei componenti che contrassegna il software libero e open source e registra per ciascun componente la prova della dovuta diligenza.

    dal piano Professional

  • Stabilire il periodo di assistenza

    Art. 13, par. 8 e 19

    Il periodo di assistenza con la motivazione basata sul tempo di utilizzo previsto, una verifica rispetto al minimo di cinque anni e la data di fine che deve essere comunicata agli utilizzatori al momento dell’acquisto.

    dal piano Professional

  • Gestire i casi di segnalazione ai sensi dell’articolo 14

    Art. 14, par. da 1 a 4; art. 69, par. 3

    Per ogni caso: momento in cui se ne è venuti a conoscenza, preallarme entro 24 ore, notifica entro 72 ore e relazione finale, con semaforo nella pagina di progetto, modelli di testo conformi al testo dell’articolo 14, il CSIRT competente e il numero di pratica della piattaforma di segnalazione. I casi segnalati non possono essere eliminati.

    dal piano Professional

  • Informazioni per l’utilizzatore ai sensi dell’allegato II

    Art. 13, par. 18; allegato II

    Le informazioni dell’allegato II le cura Lei una sola volta. Compaiono nella relazione CRA e nel capitolo sulla cibersicurezza delle istruzioni per l’uso (modulo aggiuntivo dal piano Professional).

    dal piano Professional

  • Documentazione tecnica

    Art. 31; allegato VII

    Una sezione sulla cibersicurezza ai sensi dell’allegato VII nella lista di controllo della documentazione tecnica (dal piano Starter), più la relazione CRA in PDF e Word e un capitolo dedicato nel dossier completo (dal piano Professional).

    dal piano Starter

  • Dichiarazione di conformità UE

    Art. 28; allegato V

    Il CRA compare nella dichiarazione solo quando classificazione e data sono confermate e gli obblighi principali si applicano all’unità. Procedura e specifiche applicate hanno campi propri.

    dal piano Starter

Coperto in parte (8)

Una parte è nel software; il resto lo fornisce Lei.

  • Distinta base del software (SBOM)

    Allegato I, parte II, punto 1

    CE-Copilot archivia nel progetto il file della SBOM, ad esempio in formato CycloneDX o SPDX, e registra se e come gli utilizzatori vi hanno accesso. La SBOM la genera e la analizza Lei con i Suoi strumenti di sviluppo.

    dal piano Professional

  • Gestire le vulnerabilità

    Allegato I, parte II, punti da 2 a 8

    Per la correzione, le verifiche periodiche, la divulgazione delle vulnerabilità risolte, la politica di divulgazione coordinata delle vulnerabilità, la distribuzione sicura e gli aggiornamenti di sicurezza gratuiti, Lei documenta attuazione e prove nella matrice. Gli avvisi di sicurezza e la politica di divulgazione li redige e li pubblica Lei.

    dal piano Professional

  • Punto di contatto unico per le vulnerabilità

    Art. 13, par. 17

    Il punto di contatto lo inserisce Lei nella sezione Vulnerabilità della pagina di progetto; compare nella relazione CRA e nelle informazioni per l’utilizzatore. La casella di posta o il portale di segnalazione li gestisce Lei.

    dal piano Professional

  • Informare gli utilizzatori sugli incidenti

    Art. 14, par. 8

    Ogni caso ha un modello per l’informazione degli utilizzatori e registra come prova quando gli utilizzatori sono stati informati. L’informazione ai Suoi clienti la invia Lei.

    dal piano Professional

  • Modifica sostanziale

    Art. 3, punto 30; art. 22

    Nell’app la data di una modifica sostanziale fa scattare gli obblighi previsti dal regolamento. Se un aggiornamento software o una trasformazione sia sostanziale lo valuta Lei.

    dal piano Starter

  • Versioni software e serie di prodotti

    Art. 13, par. 8 e 10

    Periodo di assistenza, valutazione e casi di segnalazione sono gestiti per progetto. Più versioni software consegnate, o una vulnerabilità che riguarda più serie di prodotti, si gestiscono attraverso i singoli progetti.

  • Copia o dichiarazione di conformità semplificata

    Art. 13, par. 20; allegato VI

    L’app produce la dichiarazione completa in PDF e Word da allegare al prodotto. Una dichiarazione semplificata ai sensi dell’allegato VI con l’indirizzo Internet la redige Lei.

    dal piano Starter

  • Conservare i documenti per dieci anni

    Art. 13, par. 13

    I progetti con casi segnalati sono protetti dall’eliminazione, e la relazione e il dossier li esporta Lei in PDF e Word. La conservazione per dieci anni la organizza Lei nel Suo archivio.

Resta al fabbricante (5)

Nessuna funzione dedicata in CE-Copilot; Lei adempie l’obbligo al di fuori del software.

  • Sviluppo sicuro e prove di sicurezza

    Allegato I, parte I, punto 2

    Attuazione tecnica, test di penetrazione e revisioni del codice avvengono nel Suo processo di sviluppo. CE-Copilot documenta quale misura soddisfa quale requisito.

  • Segnalazione sulla piattaforma dell’ENISA

    Art. 14; art. 16

    La notifica la presenta Lei tramite la piattaforma unica di segnalazione dell’ENISA. CE-Copilot non è collegato alla piattaforma; termini, modelli e prove provengono dall’app.

  • Valutazione da parte di un organismo notificato

    Art. 32, par. da 2 a 4

    Quando la procedura richiede un organismo notificato, è Lei a incaricarlo. La relazione e la documentazione tecnica di CE-Copilot servono come documenti di base.

  • Misure correttive, richiamo e informazioni alle autorità

    Art. 13, par. da 21 a 23

    Le misure correttive, il ritiro dal mercato, la cooperazione con la vigilanza del mercato e la comunicazione in caso di cessazione dell’attività restano al fabbricante.

  • Obblighi degli importatori e dei distributori

    Art. 19; art. 20

    CE-Copilot è concepito per i fabbricanti. Gli obblighi di verifica degli importatori e dei distributori non sono rappresentati separatamente.

Accanto al CRA: lo stesso inventario delle interfacce alimenta la valutazione della protezione dall’alterazione ai sensi dell’allegato III, punti 1.1.9 e 1.2.1, del regolamento macchine e la lista di controllo della EN 18031 per le apparecchiature radio, con le restrizioni della decisione di esecuzione (UE) 2025/138. Maggiori dettagli nella guida Cibersicurezza delle macchine.

Come riconoscere un buon software CRA

Sette domande da porre a qualsiasi software CRA, e come risponde CE-Copilot:

  1. 1. Il software ricava le date di riferimento dalla data di immissione sul mercato?

    Se a una macchina si applicano solo gli obblighi di segnalazione o l’intero regolamento dipende da tale data e dalle successive modifiche sostanziali (articoli 69 e 71).

    In CE-Copilot: Sì. Una data semplicemente letta dalla descrizione non produce alcun effetto giuridico finché Lei non la conferma.

  2. 2. Conosce i termini di segnalazione in ore e in giorni di calendario?

    Preallarme e notifica decorrono in ore dal momento in cui se ne viene a conoscenza, la relazione finale in giorni o entro un mese; in caso di emergenza le prove devono essere già pronte.

    In CE-Copilot: Sì. Termini per ogni caso con semaforo, modelli di testo e una traccia delle prove che, una volta effettuata la segnalazione, non può più essere eliminata.

  3. 3. Documenta l’allegato I requisito per requisito?

    L’articolo 13, paragrafo 4, richiede una motivazione per ogni requisito che non si applica; l’allegato VII richiede una descrizione di come ciascuno è attuato.

    In CE-Copilot: Sì. Una matrice con testo, applicabilità, motivazione, attuazione e prove.

  4. 4. Collega il CRA con il regolamento macchine e con la direttiva sulle apparecchiature radio?

    Per le macchine, la protezione dall’alterazione (allegato III, punti 1.1.9 e 1.2.1, del regolamento macchine), la cibersicurezza delle apparecchiature radio e il CRA procedono in parallelo.

    In CE-Copilot: Sì. Un unico inventario delle interfacce per tutte e tre le valutazioni, nello stesso fascicolo della valutazione del rischio e della dichiarazione di conformità.

  5. 5. Produce documenti adatti al fascicolo CE?

    Documentazione tecnica, dichiarazione di conformità e istruzioni per l’uso devono dire la stessa cosa.

    In CE-Copilot: Sì. Relazione CRA, capitolo del dossier, sezione della documentazione tecnica, dichiarazione e capitolo delle istruzioni per l’uso a partire dagli stessi dati.

  6. 6. Separa le prove interne dai documenti destinati ai clienti?

    Le vulnerabilità aperte non devono comparire in un documento destinato a clienti o organismi.

    In CE-Copilot: Sì. Il capitolo del dossier non mostra casi di segnalazione; la relazione completa reca un avviso di riservatezza.

  7. 7. Le conseguenze giuridiche restano regole fisse anziché decisioni dell’IA?

    Date di riferimento, procedure e termini devono essere tracciabili.

    In CE-Copilot: Sì. Queste regole sono logica fissa; le bozze di testo dell’IA si usano solo quando Lei le conferma.

A chi si addice CE-Copilot come software CRA

  • Costruttori di macchine e di macchine speciali le cui macchine scambiano dati tramite bus di campo, Ethernet, manutenzione remota, cloud o radio.
  • Costruttori di impianti e integratori che immettono sul mercato impianti interconnessi in qualità di fabbricante e valutano la cibersicurezza dell’insieme.
  • Fabbricanti che consegnano prima dell’11 dicembre 2027: per loro gli obblighi di segnalazione si applicano già oggi, e le altre sezioni preparano le unità successive.
  • CE-Copilot non è pensato come strumento di sviluppo software: generatori di SBOM, scanner di vulnerabilità e server di aggiornamento restano strumenti separati.

FAQ

Domande frequenti

Di quale software ho bisogno per rispettare il CRA?
Di solito di due tipi. Gli strumenti di sviluppo generano la distinta base del software (SBOM), analizzano codice e dipendenze alla ricerca di vulnerabilità e distribuiscono gli aggiornamenti. Il software per la conformità gestisce la classificazione, la valutazione dei rischi di cibersicurezza, i requisiti dell’allegato I, i casi di segnalazione ai sensi dell’articolo 14, la documentazione tecnica e la dichiarazione di conformità. CE-Copilot appartiene al secondo tipo ed è progettato per le macchine.
CE-Copilot copre tutti gli obblighi del Cyber Resilience Act?
No, e nessun software può farlo. Dei 25 ambiti di obblighi trattati in questa guida, CE-Copilot ne copre 12 e 8 in parte; 5 esulano dal software, come lo sviluppo sicuro in sé, la segnalazione sulla piattaforma dell’ENISA e la valutazione da parte di un organismo notificato. L’attuazione tecnica sulla macchina e la responsabilità restano al fabbricante.
CE-Copilot rientra a sua volta nel CRA?
CE-Copilot è un’applicazione web che funziona nel browser e non viene installata presso l’utente. Secondo il considerando 12 del regolamento, i servizi cloud e i SaaS che non sono una soluzione di elaborazione dati da remoto di un prodotto con elementi digitali non rientrano nel CRA; ad essi si applica la direttiva (UE) 2022/2555 (NIS 2) secondo le proprie soglie. CE-Copilot non è una soluzione di elaborazione dati da remoto di una macchina. La preghiamo di segnalare le vulnerabilità di sicurezza di CE-Copilot a info@sh-eng.de.
In CE-Copilot c’è una lista di controllo per il CRA?
Sì, su più livelli: la matrice dei requisiti dell’allegato I e lo stato di ogni sezione nella pagina di progetto Cibersicurezza, più i punti di prova da C1 a C10 nel rapporto di prova, contrassegnati come obbligatori in base alla data di immissione sul mercato (tutto dal piano Professional). C’è inoltre la sezione sulla cibersicurezza nella lista di controllo della documentazione tecnica (dal piano Starter).
Per quali prodotti è adatto CE-Copilot come software CRA?
Per macchine, quasi-macchine e impianti con una connessione dati, ad esempio tramite bus di campo, Ethernet, manutenzione remota, cloud o radio. Le funzioni CRA si trovano sempre in un progetto macchina accanto alla valutazione del rischio, alla dichiarazione di conformità e alle istruzioni per l’uso. CE-Copilot non è concepito per prodotti puramente software né per l’elettronica di consumo.
Quale piano comprende le funzioni CRA?
La verifica dell’ambito di applicazione, la classificazione e gli obblighi applicabili nell’editor della valutazione del rischio, la dichiarazione di conformità e la lista di controllo della documentazione tecnica sono disponibili dal piano Starter. La pagina di progetto Cibersicurezza con valutazione del rischio, matrice dei requisiti, componenti, periodo di assistenza, casi di segnalazione e relazione CRA fa parte del piano Professional. Le istruzioni per l’uso sono un modulo aggiuntivo dal piano Professional, acquistato una tantum per progetto.
CE-Copilot sostituisce un organismo notificato o una consulenza legale?
No. CE-Copilot determina la procedura ammessa e fornisce i documenti; quando è richiesto un organismo notificato, è Lei a incaricarlo. Classificazione, data e valutazione le conferma Lei, e sulla conformità decide il fabbricante.

Conformità UE delle macchine gestita internamente, in italiano

Questa guida è scritta dal team di CE-Copilot, una piattaforma software per l'intero processo CE delle macchine nell'UE: classificazione delle direttive, una ricerca norme su 3600+ norme con stato di armonizzazione, valutazione del rischio secondo EN ISO 12100, documentazione della sicurezza funzionale, rapporti di prova, documentazione tecnica, istruzioni per l'uso e dichiarazione di conformità UE. I documenti vengono esportati in inglese o in tedesco, la dichiarazione di conformità UE anche in francese e in italiano. La piattaforma è disponibile in italiano e in inglese; l'IA redige le bozze, Lei verifica e approva.

Altre guide

Questa guida è un’informazione generale per i fabbricanti di macchine, verificata sui testi giuridici ufficiali dell’UE (stato: 30 ottobre 2026). Non costituisce consulenza legale. Per decisioni sul Suo prodotto specifico consulti i testi giuridici (EUR-Lex) o un consulente qualificato.