Protezione antincendio delle macchine: normativa sulle macchine, EN ISO 19353 e il «regolamento antincendio»
Ai costruttori di macchine viene spesso chiesto il rispetto del «regolamento antincendio». Questa guida chiarisce che cosa richiede effettivamente la normativa sulle macchine, come funziona la norma armonizzata EN ISO 19353, che cosa i fabbricanti devono inserire nelle istruzioni per l’uso e quali prescrizioni antincendio gli utilizzatori devono rispettare nel luogo di installazione in Germania, Austria e Svizzera.
Esiste un regolamento antincendio?
Né l’UE né la Germania, l’Austria o la Svizzera hanno un atto giuridico con questo nome che si applichi alle macchine. Chi chiede la «Brandschutzverordnung» intende di solito una di queste cose: il regolamento antincendio aziendale secondo la DIN 14096 con le parti A, B e C; in Germania l’interazione tra ordinanza sui luoghi di lavoro, ASR A2.2, ordinanza sulle sostanze pericolose e regolamenti edilizi dei Länder; in Austria la legge sulla tutela dei lavoratori, l’ordinanza sui luoghi di lavoro e le leggi di polizia antincendio dei Länder; in Svizzera le prescrizioni antincendio VKF, abbreviate «BSV». Atti con esattamente questo nome esistono solo in casi circoscritti, come il regolamento antincendio di Vienna per i dipendenti della città di Vienna.
Per la marcatura CE conta solo la normativa di prodotto. Il nuovo atto UE con un aspetto di sicurezza antincendio, il regolamento sui prodotti da costruzione (UE) 2024/3110, si applica dall’8 gennaio 2026 ai prodotti da costruzione, non alle macchine; è rilevante solo per i prodotti che sono entrambe le cose.
Che cosa richiede la normativa sulle macchine
Incendio
Punto 1.5.6
La macchina deve essere progettata e costruita in modo da evitare qualsiasi rischio di incendio o di surriscaldamento provocato dalla macchina stessa o da gas, liquidi, polveri, vapori o altre sostanze prodotte o utilizzate dalla macchina. Il regolamento macchine riprende questo requisito senza modifiche sostanziali e lo estende ai prodotti correlati.
Incendio, macchine mobili
Punto 3.5.2
A seconda dei rischi previsti dal fabbricante, e se le sue dimensioni lo consentono, la macchina deve permettere l’installazione di estintori facilmente accessibili oppure essere munita di sistemi di estinzione incorporati. Secondo la guida alla direttiva macchine (§ 321) il fabbricante non è tenuto a fornire l’estintore stesso; se il rischio residuo è elevato o le conseguenze di un incendio possono essere gravi, deve essere installato un sistema incorporato.
Incendio, macchine per lavori sotterranei
Punto 5.5
In presenza di parti altamente infiammabili il sistema di estinzione incorporato è obbligatorio. Il sistema di frenatura non deve produrre scintille né provocare incendi; i motori a combustione interna sono ammessi solo con carburante a bassa pressione di vapore e senza scintille di origine elettrica.
Istruzioni per l’uso
Punto 1.7.4.2
Non esiste una voce specifica sull’incendio. Le indicazioni di protezione antincendio rientrano nei rischi residui (lettera l), nelle misure di protezione che l’utilizzatore deve adottare (lettera m) e nel metodo da seguire in caso di incidente o di guasto (lettera q), oltre alle indicazioni per la manutenzione.
Delimitazione: le esplosioni rientrano nel punto 1.5.7, le ustioni da superfici calde senza incendio nel punto 1.5.5. La numerazione è la stessa nella direttiva macchine e nel regolamento macchine.
La EN ISO 19353 in cinque passi
La EN ISO 19353:2019 è la norma di tipo B sulla prevenzione e protezione contro l’incendio. È armonizzata ai sensi della direttiva macchine (decisione di esecuzione (UE) 2020/480) e segue il metodo della EN ISO 12100. Non si applica alle macchine mobili, alle macchine in atmosfere potenzialmente esplosive, ai processi di combustione controllata (se non come sorgente di innesco) né ai sistemi di rilevazione ed estinzione incendi degli edifici.
1. Determinare i limiti della macchina
Uso, fasi del ciclo di vita, fluidi di esercizio, materiale lavorato e ambiente, come in ogni valutazione del rischio secondo EN ISO 12100.
2. Individuare i pericoli di incendio
Dove possono incontrarsi nello stesso luogo e nello stesso momento, in quantità sufficiente, materiale combustibile, ossigeno e una sorgente di innesco? Casi tipici sono olio o carburante che fuoriesce su superfici calde, nebbie d’olio nella zona di lavoro, vapori di solventi, polveri e trucioli, batterie agli ioni di litio e materiale lavorato surriscaldato.
3. Stimare e ponderare il rischio di incendio
Gravità e probabilità di un incendio, compresi fumo e propagazione dell’incendio, per il funzionamento normale e per i malfunzionamenti prevedibili come perdite, inceppamenti o perdita del raffreddamento.
4. Prevenire l’incendio mediante la progettazione
Evitare o limitare il materiale combustibile, evitare o separare le sorgenti di innesco, limitare le temperature, prevenire depositi e perdite. Solo dove ciò non basta: misure di protezione complementari come rilevazione incendi, arresto, compartimentazione e un impianto di estinzione.
5. Informazioni per l’uso
Pericoli di incendio come rischio residuo, agenti estinguenti idonei e non idonei con la classe di fuoco secondo EN 2, comportamento in caso di incendio, intervalli di pulizia e di controllo dei dispositivi di protezione antincendio.
Pericoli di incendio tipici delle macchine
| Materiale combustibile | Sorgente di innesco tipica | Misure tipiche |
|---|---|---|
| Olio idraulico, lubrificanti | Perdita o spruzzo su superfici calde, scintille elettriche | Percorso e schermatura delle tubazioni, protezioni antispruzzo, monitoraggio della temperatura, fluido idraulico difficilmente infiammabile ove necessario |
| Lubrorefrigerante non miscibile con acqua | Trucioli caldi, rottura dell’utensile, mancanza di alimentazione del lubrorefrigerante | Zona di lavoro chiusa, punto di infiammabilità elevato, aspirazione delle nebbie d’olio, rilevazione incendi con arresto, impianto di estinzione integrato |
| Solventi, vernici | Scintille, scariche elettrostatiche, superfici calde | Limitare le quantità, messa a terra, ventilazione meccanica, protezione contro le esplosioni dove può formarsi un’atmosfera esplosiva |
| Polveri, trucioli, fibre | Scintille, calore da attrito, focolai di combustione lenta | Captazione alla fonte, rilevamento e spegnimento delle scintille nell’aspirazione; mai acqua sugli incendi di metalli |
| Carburante nel vano motore | Impianto di scarico, turbocompressore, guasti elettrici | Tubazioni lontane dalle parti calde, isolamento, supporto per estintore o sistema di estinzione incorporato (3.5.2) |
| Batteria agli ioni di litio | Sovraccarica, cortocircuito, danneggiamento, fuga termica | Gestione della batteria, protezione meccanica, monitoraggio della temperatura, indicazioni del fabbricante della batteria |
| Materiale in essiccatori e forni | Surriscaldamento, inceppamenti, guasto del trasporto | Limitatore di temperatura indipendente, riscaldamento disinserito all’arresto, rilevazione incendi; mai acqua sugli incendi di grassi |
Impianti di estinzione integrati e funzioni di sicurezza
Le macchine utensili che impiegano lubrorefrigeranti non miscibili con acqua sono spesso dotate di un impianto di estinzione integrato. L’assicurazione sociale tedesca contro gli infortuni DGUV lo tratta come un componente di sicurezza nella FBHM-087 (aggiornata al 10 ottobre 2024) ed elenca funzioni di sicurezza con un livello di prestazione richiesto:
- bloccaggio della porta della zona di lavoro in caso di rilevazione di un incendio
- disinserimento dell’alimentazione del lubrorefrigerante
- aspirazione disinserita o isolata
- arresto della lavorazione e del convogliatore di trucioli
- nessuna scarica di gas a porta aperta
- funzionamento solo con impianto di estinzione pronto all’uso
- allarme alle persone responsabili
L’interfaccia tra il comando della macchina e il comando dell’impianto di estinzione non è normalizzata e viene concordata con il fabbricante dell’impianto di estinzione. Gli impianti di estinzione a gas, ad esempio a CO2, richiedono dispositivi di allarme e di ritardo dove le persone possono accedere alla zona saturata. La DGUV Information 209-026 sulla protezione antincendio e contro le esplosioni delle macchine utensili è un ulteriore riferimento pratico.
Prescrizioni antincendio per gli utilizzatori in Germania, Austria e Svizzera
Estintori, impianti di rilevazione incendi e vie di fuga nel luogo di installazione sono stabiliti dall’utilizzatore. Per farlo ha bisogno di indicazioni che solo il fabbricante possiede: fluidi di esercizio combustibili e relative quantità, classi di fuoco, agenti estinguenti idonei, interfacce dell’impianto di estinzione e comportamento da tenere in caso di incendio.
Germania
Ordinanza sui luoghi di lavoro (ArbStättV), allegato, punto 2.2 «misure contro gli incendi», specificata dalla ASR A2.2 (edizione maggio 2018, ultima modifica 2025): dispositivi di estinzione in funzione delle dimensioni, dell’uso e del rischio di incendio delle attrezzature e dei materiali presenti; rischio di incendio elevato, tra l’altro, per saldatura, taglio alla fiamma, taglio con mola abrasiva, verniciatura a spruzzo e polveri combustibili. A ciò si aggiungono l’ordinanza sulle sostanze pericolose, § 12, con la TRGS 800, il regolamento antincendio aziendale secondo la DIN 14096 e i regolamenti edilizi dei Länder.
Austria
Legge sulla tutela dei lavoratori (ASchG), § 25, e ordinanza sui luoghi di lavoro (AStV), §§ da 42 a 45: mezzi di estinzione in funzione delle classi di fuoco, del comportamento al fuoco e del carico di incendio presente, addetti alla protezione antincendio ove richiesto dall’autorità e, in caso di protezione antincendio rafforzata, regolamento antincendio, registro antincendio ed esercitazioni. A ciò si aggiungono le linee guida TRVB, come la TRVB 124 F sui mezzi di estinzione di primo intervento ed estesi, la OIB-Richtlinie 2 e le leggi di polizia antincendio dei Länder.
Svizzera
Prescrizioni antincendio VKF 2015 con la norma di protezione antincendio e le direttive, come la 18-15 sugli impianti di spegnimento e la 12-15, secondo la quale per le utenze elettriche come motori e apparecchi di riscaldamento occorre rispettare le indicazioni del fabbricante; a ciò si aggiungono gli artt. 36 e 40 dell’ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (VUV). La revisione completa «BSV 2026» è stata rinviata; l’entrata in vigore è prevista per il 1° ottobre 2027.
Casi particolari: porte tagliafuoco, estintori, batterie
- Le porte motorizzate resistenti al fuoco e per il controllo del fumo sono al tempo stesso macchine e prodotti da costruzione. La guida alla direttiva macchine (§ 92) cita entrambi gli atti giuridici per cancelli e porte motorizzati. La prestazione è dichiarata secondo la EN 16034 in combinazione con la EN 13241 o la EN 14351-1; la sicurezza d’uso segue la EN 12453 o la EN 16005. Gli evacuatori forzati di fumo (EN 12101-3) e le serrande tagliafuoco con attuatore (EN 15650) vanno classificati caso per caso.
- Gli estintori portatili sono attrezzature a pressione ai sensi della direttiva 2014/68/UE e devono essere classificati almeno nella categoria III; gli estintori acquistati sono immessi sul mercato dal rispettivo fabbricante.
- Le batterie agli ioni di litio sono soggette al regolamento sulle batterie (UE) 2023/1542; le evidenze e le indicazioni per la lotta antincendio provengono dal fabbricante della batteria e vanno inserite nelle istruzioni per l’uso della macchina.
Norme sulla protezione antincendio delle macchine
| EN ISO 19353:2019 | Prevenzione e protezione contro l’incendio (norma di tipo B, non per le macchine mobili) |
| EN 1539:2015 | Essiccatori e forni in cui si sviluppano sostanze infiammabili |
| EN 16985:2018 | Cabine di verniciatura per prodotti vernicianti organici |
| EN 12921-1 a -4 | Macchine per la pulizia di superfici con liquidi o vapori, parte 3 liquidi di pulizia infiammabili |
| EN 746-2:2010 | Apparecchiature di processo termico industriale, sistemi di combustione e di gestione del combustibile |
| EN 474-1:2022 | Macchine movimento terra, con un punto dedicato alla protezione antincendio |
| EN 60204-1:2018 | Equipaggiamento elettrico: protezione contro le sovracorrenti, protezione dei motori contro il surriscaldamento |
| EN 1127-1:2019 | Prevenzione dell’esplosione, concetti fondamentali (delimitazione rispetto al punto 1.5.7) |
Tutti i riferimenti ai sensi della direttiva macchine perdono la presunzione di conformità il 20 gennaio 2027; la Commissione prevede il primo elenco ai sensi del regolamento macchine entro la fine del 2026. La banca dati delle norme di CE-Copilot mostra lo stato attuale.
Come CE-Copilot copre la protezione antincendio
Modulo Protezione antincendio nella valutazione del rischio
Compare non appena la descrizione della macchina fornisce indizi, come olio idraulico, lubrorefrigerante, solventi, un motore a combustione, una batteria agli ioni di litio, saldatura o laser. Lei registra sostanze combustibili, sorgenti di innesco e ossigeno, i casi particolari mobilità, lavori sotterranei e prodotto da costruzione, le misure in quattro gruppi secondo EN ISO 19353, l’agente estinguente, la temperatura superficiale, le norme e le evidenze. L’app ricava dalle sostanze le classi di fuoco secondo EN 2.
dal piano Starter
Pericoli di incendio acquisiti come pericoli
Per ogni sostanza combustibile un pericolo del tipo «incendio» con scenario, sorgenti di innesco, riferimento normativo secondo il regime giuridico del progetto e misure in tre livelli; anche la ricerca dei pericoli con IA conosce questo tipo.
dal piano Starter
Avvertenze che si trascurano facilmente
Protezione contro le esplosioni per vapori e polveri, mai acqua sugli incendi di metalli o di grassi, il regolamento sulle batterie, l’estinzione a gas con tempo di preallarme, l’impianto di estinzione integrato come funzione di sicurezza, gli obblighi dei punti 3.5.2 e 5.5, la normativa sui prodotti da costruzione per le porte tagliafuoco.
dal piano Starter
Sezione di prova Protezione antincendio
Nove punti di prova, dall’individuazione dei pericoli di incendio alle temperature superficiali, alla rilevazione incendi, ai dispositivi di estinzione e alla segnaletica; i punti obbligatori si adattano a mobilità, impiego in sotterraneo e prodotti da costruzione.
dal piano Professional
Indicazioni di protezione antincendio nelle istruzioni per l’uso
Pericoli di incendio, classi di fuoco, agente estinguente previsto e dispositivi di protezione antincendio confluiscono nei contenuti precompilati e nei capitoli IA delle istruzioni per l’uso, oltre a una nota sugli obblighi dell’utilizzatore in Germania, Austria e Svizzera.
modulo Istruzioni per l’uso, dal piano Professional
AuxiAI
L’assistente di aiuto integrato nell’app conosce la protezione antincendio: risponde a domande come «Esiste un regolamento antincendio per le macchine?» o «Quale impianto di estinzione serve a un centro di lavoro?» con il riferimento normativo e il percorso nell’app.
in tutti i piani
I piani sono elencati nella pagina dei prezzi.
FAQ
Domande frequenti
Esiste un regolamento antincendio per le macchine?
Quale norma si applica alla protezione antincendio delle macchine?
Devo fornire un estintore insieme alla macchina?
Quali indicazioni di protezione antincendio vanno nelle istruzioni per l’uso?
Un impianto di estinzione in una macchina utensile è un componente di sicurezza?
Che rapporto c’è tra protezione antincendio e protezione contro le esplosioni?
Per una porta tagliafuoco motorizzata vale qualcos’altro?
Quale piano comprende il modulo Protezione antincendio?
Conformità UE delle macchine gestita internamente, in italiano
Questa guida è scritta dal team di CE-Copilot, una piattaforma software per l'intero processo CE delle macchine nell'UE: classificazione delle direttive, una ricerca norme su 3600+ norme con stato di armonizzazione, valutazione del rischio secondo EN ISO 12100, documentazione della sicurezza funzionale, rapporti di prova, documentazione tecnica, istruzioni per l'uso e dichiarazione di conformità UE. I documenti vengono esportati in inglese o in tedesco, la dichiarazione di conformità UE anche in francese e in italiano. La piattaforma è disponibile in italiano e in inglese; l'IA redige le bozze, Lei verifica e approva.
Altre guide
Questa guida è un’informazione generale per i fabbricanti di macchine, verificata sui testi giuridici ufficiali dell’UE (stato: 2 novembre 2026). Non costituisce consulenza legale. Per decisioni sul Suo prodotto specifico consulti i testi giuridici (EUR-Lex) o un consulente qualificato.